Josephine, je ne t'aime plus de tout.  

Posted by: Antonio Grillo


Je ne t'aime plus du tout; au contraire je te deteste. Tu es une vilaine, bien gauche,bien bete, bien cendrillon. Tu ne m'ecris pas du tout. tu n'aimes pas ton mari; tu sais le plaisirs que tes lettres lui font, et tu ne lui ecris pas six jetees au hasard!
Que faites-vous donc toute la journèe madame? Quelle affaire si importante vou ote les temps d'ecrire a votre bien amant?
Quelle affection étouffe et met de cotè l'amour, le tendre et constant amour que vous lui avez promis?
Quel peut etre ce merveilleux , ce nouvel amant qui absorbe tous vos instants, tyrannise vos journées et vous empeche de vous occuper de votre mari?
Josephine, prenez y garde, une belle nuit les portes enfocèes et me voilà.
En verité, je suis inquiet, ma bonne amie, de ne pas recevoir de tes nouvelles; ecris moi vite quatre pages et de ces aimables choses qui remplissent mon coeur de sentiment e de plaisir.
J'espere qu'avant peu je te serrerai dans mes bras et je te couvrirai d'un million de baisers brulants comme sous l'equateur.
Bonaparte

L'incendio di Mosca  

Posted by: Antonio Grillo in , , , ,

Incendio Mosca
Così Napoleone commenta l'incendio della Capitale Russa:" Nonostante la poesia, tutte le descrizioni dell'incendio di Troia non eguagliano la realtà di quello di Mosca. Era letteralmente un oceano di fuoco".

La proclamazione dell'Impero  

Posted by: Antonio Grillo in , , , ,

Tutto quello che può contribuire al bene della patria è legato alla mia personale felicità.
Accetto il titolo che voi credete utile alla gloria della Nazione.
La Francia, spero non abbia mai a pentirsi degli onori che ha conceso alla mia famiglia.

Il perfido Hudson Lowe  

Posted by: Antonio Grillo in , , , ,


Il Governatore di Sant'Elena, ma noto alla Storia come il carceriere di Napoleone.
Becero applicatore delle disposizioni che provenivano da Londra, ossessionato da una possibile fuga di Bonaparte, ne limitò la libertà personale suscitando l'indignazione non solo del seguito francese dell'Imperatore, ma anche degli osservatori internazionali e degli stessi inglesi.
Napoleone ad un certo punto dice :" Se Lowe potesse, mi imporrebbe di mangiare a una certa ora di andare a dormire in un preciso momento e verrebbe di persona a controllare tutto ciò. Ma verrà un giorno in cui tutto si saprà e ricadrà su di lui"
Come spesso è accaduto il genio napoleonico nemmeno questa volta si sbagliava.
Dopo la morte di Napoleone al ritorno in patria Lowe fu disprezzato da tutti e ancora oggi la Storia lo condanna.

Maria Walewska  

Posted by: Antonio Grillo in , , , ,


Tutto comincia così:
"Maria, mia dolce Maria, il mio pensiero è per te, il mio primo desiderio è di rivederti.
Ma tu ritornerai, non è vero? Me lo hai promesso.Se no l'Aquila volerà verso di te!
N

Lettre a Josephine  

Posted by: Antonio Grillo in , , ,

Je recois ta lettre, mon adorable amie; elle a rempli mon coeur de joie. Je te suis obligè de la peine que tu as prise de me donner tes nouvelles; ta santè doit etre meilleure aujourd'hui; je suis sur que tu es guerie.Je t'engage fort a montera cheval cela ne peut pas manquer de te faire du bien.....
Depuis que je te connais je te adoretous les jours davantage: cela prouve combien la maxime de La Bruyere, que l'amour vient tout d'un coup, est fausse.....

Desirèe Clary  

Posted by: Antonio Grillo in , , , ,

Siamo nel 1795 a Marsiglia Napoleone conosce Desirée Clary, sorella di sua cognata Giulia.
Scoppia l'amore, sicuramente più da parte di Desirée che da parte di Bonaparte.
Solo dopo la morte di Desirée si scoprono delle lettere, che lei custodiva gelosamente, da cui si comprende come questo amore adolescenziale fosse stato importante.
Napoleone e Desirée, che secondo la moda dell'epoca si faceva chiamare Eugenia, si conoscono per l'appunto a Marsiglia e poco dopo presero impegno di matrimonio, seppure in modo non formale.
Bonaparte nel mentre è a Parigi alla disperata ricerca di un incarico militare poichè le sue finanze sono ridotte all'osso e ai suoi occhi il matrimonio con Desirée potrebbe essere una soluzione, pertanto spinge anche attraversol'opera del fratello Giuseppe in questa direzione.
Ma come ho detto Napoleone è a Parigi e lì comincia a frequentare qualche salotto,ma soprattutto comincia a restare ammaliato dalle donne parigine. Allora non si fa sentire lasciando Desirée nella piùcompleta disperazione tanto che lei scrive: "....vi dimostrerò che io so essere ben più fedele di voi ai miei giuramenti e che per quanto voi abbiate rotto ogni legame che ci univa, io non amerò mai un altro, nè mai mi mariterò..."
L'aquila, l'uomo di acciaio, l'orco vivrà da allora con il rimorso per questo amore mancato e lo dimostrerà dando innumerevoli prove di affetto a Desirée.
Comincia a cercarle un marito e quando scopre che Desirée si è ammogliata con Bernadotte, suo nemico non le porta rancore, tanto da accettare di fare da padrino al figlio di lei Oscar.
Bernadotte da allora in poi, ne combina di tutti i colori, ma Napoleone porge l'altra guancia sempre, a cominciare dal 18 brumaio, per continuare con l'affare Moreau. Non solo, ricolma Bernadotte e la moglie di titoli, appannaggi e denaro, continua a scrivere a Desirée, testimoniandole il suo affetto.
A Desiréè regala una delle tre pellicce dono dell'imperatore di Russia, preziose porcellane e quadri.
Ma la cosa più sorprendente è che non ostacola, anzi favorisce la nomina di Bernadotte a principe ereditario di Svezia, pregustando il momento in cui Desirée fosse diventata regina e il suo figlioccio re.
Di lì a poco Bernadotte si allea con i russi.
E Desiréè? Lei rimane pochissimo, il tempo dell'investitura in Svezia poi torna a Parigi nel suo palazzo di via Anjou.
Malgrado il tradimento e lo scoppio della guerra, Napoleone rispetta Desirée facendole discretamente sapere che sarebbe preferibile stesse accanto al marito.
Lei, invece vive come se nulla stesse accadendo, frequentando i suoi negozi e facendo la vita di sempre. Più di un sospetto rimane sul suo ruolo,perchè molti pensano che faccia da intermediaria tra Bernadotte,Fouchè e Talleyrand.
Anche dopo le sconfitte di Napoleone e il suo esilio Desirée resta a Parige partecipando anche alle reste in onore dello zar Alessandro. Non va in Svezia anche dopo l'incoronazione del marito, vi arriva solo molto dopo.
Muore nel 1860.
Ma allora chi era Desirèè, un'adolescente innamorata, una donna che approfitta di un'amicizia così importante, una traditrice, una vendicativa? E perchè conserva le lettere d'amore? Quali sono stati i suoi reali sentimenti?
E come si spiega che un uomo come Bonaparte che ha avuto rapporti con le donne sempre molto frettolosi, per il quale i sentimenti erano sicuramente messi in secondo piano, abbia per tutta una vita avuto una devozione e un affetto pure superiore a quello che nutriva per alcuni componenti della sua famiglia?

Video Napoleon  

Posted by: Antonio Grillo in , , , , , ,